Docenti 2017

Fara Music Summer School 2017, 24/30 Luglio…

David Kikoski: con una nomination ai Grammy Awards nel 2001 insieme alla allstars band di Roy Haynes, con Dave Holland, Roy Hargrove, Kenny Garret e Nicholas Payton. Dagli anni 90 David Kikoski ha collaborato con numerosi grandi musicisti tra cui Pat Metheny, John Scofield, Toots Thielemans, Chick Corea, Peter Erskine, Ravi Coltrane, Chris Potter, Christian McBride, Joe Henderson, Joey Baron, Dave Holland, Mike Stern, Victor Lewis, Tom Harrell, Gary Thomas, Marcus Miller, la Mingus Big Band e Michael Brecker.

Jonathan Kreisberg: Chitarrista e compositore newyorkese tra i più attivi della sua generazione. Inizialmente influenzato da chitarristi rock come Jimy Hendrix e Steve Vai, Jonathan Kreisberg nel corso degli anni ha subito sempre più le influenze musicali provenienti da compositori classici come Claude Debussy e da musicisti jazz come Bill Evans, Miles Davis, John Coltrane. 
Già Leader di 5 progetti discografici usciti a suo nome, nel corso degli anni Jonathan ha collaborato con Lee Konitz, Joe Locke, Dr. Lonnie Smith, Joel Frahm, Greg Tardy, Lenny White, Roy Nathanson, Donald Edwards, Jane Monheit, Ari Hoenig, Yosvany Terry, Bill Stewart, Larry Grenadier, Scott Wendholt. “Kreisberg è riuscito a conquistare centinaia di appassionati della chitarra grazie alla sua articolazione straordinariamente pulita, ad una straordinaria fluidità, un’audacia armonica e un controllo ritmico totale” (Jazz Times) Jonathan Kreisberg Web Site

Roberto Gatto: Esordisce nel 1975 con il Trio di Roma insieme a Danilo Rea e Enzo Pietropaoli. Ha poi collaborato con moltissimi musicisti, tra i quali si possono ricordare: Mina, Ennio Morricone, Lucio Dalla, Pino Daniele, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Ivano Fossati. In ambito strettamente jazzistico vanno citati alcuni tra i suoi lavori con nomi del calibro di Luca Flores, George Coleman, Enrico Pieranunzi, Chet Baker, John Scofield, John Abercrombie, Richard Galliano, Joe Zawinul, Pat Metheny.
Ha inoltre ricevuto vari riconoscimenti come miglior batterista italiano, nel 1983 dal mensile “Fare musica”, nel 1991 e nel 1992 da “Guitar club”, e nel 1993 dalla rivista “Percussioni”. Da anni si dedica anche alla composizione di musiche da film e si segnala la sua intensa attività concertistica che lo ha spinto a suonare a ben dieci edizioni dell’Umbria Jazz Festival e a tenere concerti in celebri teatri come l’Olympia di Parigi per il Paris Jazz Festival. Roberto Gatto Web Site

Phil Donkin: è diventato uno dei migliori bassisti europei della sua generazione.Nato a Sunderland, in Inghilterra nordorientale, Phil è cresciuto in una famiglia musicale ed è stato circondato da una vibrante scena musicale locale. Non molto tempo dopo aver preso la chitarra basso all’età di 12 anni, stava giocando velocemente con bande locali della zona. Phil si trasferì a Londra nel 1998 per approfondire i suoi studi musicali. Dopo aver conseguito la prestigiosa Scuola di Musica e Dramma di Guildhall nel 2003, Phil ha avuto una fervida carriera precoce come uno dei più bassi bassisti britannici. Ha eseguito e registrato con molti grandi musicisti britannici come Kenny Wheeler, Evan Parker, Julian Arguelles, Tim Garland, Stan Sulzmann e Gwilym Simcock. Negli anni successivi, la reputazione di Phil si diffuse al di fuori del Regno Unito e ha frequentato regolarmente l’Europa con i cari John Abercrombie, Marc Copland, Bill Stewart, Greg Osby, Kurt Rosenwinkel, Chris Speed, Ari Hoenig, Jonathan Kreisberg, Terrell Stafford, David Binney, Tyshawn Sorey, Root 70 di Nils Wogram e molti altri. Ha anche eseguito con le leggende jazz Quincy Jones, Roger Kellaway e Eddie Henderson. Nel 2010 Phil si trasferisce a New York dove ha promosso questi rapporti musicali e ha iniziato molti nuovi, giocando con gli artisti Ben Monder, Kevin Hays, Adam Rogers, Mark Turner, Seamus Blake, Steve Cardenas, Bruce Barth, Edward Simon e molti altri. Ora è basato in Europa ed è attivo su entrambi i lati dell’Atlantico. Phil ha suonato oltre 50 registrazioni come sideman sia in Europa che negli Stati Uniti, su varie etichette. Il suo album http://www.whirlwindrecordings.com/the-gate/ è stato rilasciato su Whirlwind Recordings ltd nel marzo 2015 con Ben Wendel, Jochen Rückert e Glenn Zaleski.

Dario Deidda: Salerno, classe 1968, diplomato in contrabbasso e basso elettrico. Inizia a suonare a 6 anni la batteria, ma verso gli 11 anni si innamora del basso elettrico e viene iniziato dal bassista salernitano Mario Ferrigno. Ama definirsi un musicista a 360°,ma il suo mondo preferito è il jazz e dintorni, purchè condito sempre dal groove e dal feeling. Attualmente vive a Roma e svolge attività concertistica, discografica e d’insegnamento in Italia e all’estero. Ha collaborato con artisti italiani come Roberto Gatto, Danilo Rea, Paolo Fresu, Enrico Rava, Antonello Salis e internazionali come Marcus Miller, Michel Petrucciani, David Liebam, Steve Grossman, Ben Sidran e Randy Brecker. Tra gli altri spiccano collaborazioni anche con Carmen Consoli, Niccolò Fabi, Marina Rei, Paola Turci, Samuele Bersani, Barbara Cola, Ivano Fossati e suonato dal 1998 al 2003 nelle band e big band di Carl Anderson (“Giuda” nel famoso musical movie “Jesus C. Superstar”) in tour in Italia. Nel 1999 ha suonato nel tour di Pino Daniele e dal 2003 al 2007 è stato il bassista di Fiorella Mannoia, registrando i suoi 5 cd di quegli anni. Ha tenuto un consistente numero di seminari in tutta Italia sulle tecniche bassistiche e sull’improvvisazione jazz nelle varie scuole musicali, conservatori e università. In settembre 2010 e nel gennaio 2011 è stato premiato dalle riviste musicali specializzate “InSound” e “Jazz It” come miglior “Bassista Italiano”.

Fabio Zeppetella: E’ uno tra i migliori chitarristi e compositori italiani affermatosi nell’attuale scena jazz nazionale ed europea. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta. Numerose le collaborazioni con Kenny Wheeler, Lee Konitz, Tom Harrell, Enrico Rava, Paolo Fresu, Aldo Romano, Danilo Rea, Emmanuel Bex, Roberto Gatto, Steve Grossman, Javier Girotto, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Gianluca Petrella, Fabrizio Sferra, Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, Heyn Van De Geyn, Aaron Goldberg, Greg Hutchinson, Matt Penman.

Colin StranahanColin Stranahan è un batterista innovativo con una sorprendente intuizione del ritmo. I suoi cambi di tempo e l’intensità ritmica porta svolte sorprendenti ed emozionanti per la musica”  (Wilbert Sostre”, JazzTimes.com). Figlio di un insegnante di musica jazz, è sempre stato circondato dalla musica, più in particolare da jazz. Essere autodidatta a suonare il pianoforte gli ha permesso di sviluppare la sua passione attraverso composizioni originali. Ha pubblicato due dischi con la sua etichetta Capri Records ” Dreams Untold”, e ” Transformation”. Nel 2001, Colin è stato accettato al Denver School of the Arts. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi, tra cui nel 2005 è stato scelto per essere un membro del Clifford Brown/Stan Getz Fellowship Jazz Combo che si sono esibiti in IAJE a Long Beach e Miami , in Florida, come parte della National Foundation of the Advancement of the Arts honors.  Ha frequentato la New School University e ha avuto il grande piacere di studiare con Ari Hoenig e Nasheet Waits.  Ha lavorato con John Scofield, Steve Coleman, Kurt Rosenwinkel, Jonathan Kreisberg, Rotem Sivan,  Lewis Nash, Benny Golsan, Ron Carter, Danilo Perez, Nicholas Payton, Brian Blade, Dave Holland, Lonnie Smith e molti altri.

Roberto Tarenzi: Considerato uno dei maggiori talenti pianistici dell’ultimo decennio, Roberto Tarenzi, milanese di nascita, vive da 10 anni a Roma. All’inizio del 2006 si trasferisce a New York per sei mesi, dove svolge un’intensa attività concertistica nei club e registra con la cantante Alice Ricciardi il CD “Comes Love”, uscito poco dopo per la Blue Note-EMI Music. Nello stesso periodo viene scelto assieme ad altri undici pianisti in tutto il mondo (tra cui Aaron Parks e Gerald Clayton) per partecipare al prestigioso “Thelonious Monk International Piano Competition”, esibendosi di fronte ad una giuria presieduta da Herbie Hancock e comprendente, tra gli altri, Danilo Perez e Andrew Hill. Dal 2008 suona con i più grandi interpreti del Jazz nazionale, tra questi Rosario Giuliani, Stefano Di Battista, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Fabrizio Bosso, Max Ionata. Roberto Tarenzi Official Site

Cinzia Spata: Vincitrice della quarta edizione degli “Italian Jazz Awards 2011 – Luca Flores” come Miglior Cantante Jazz, Cinzia Spata è da anni una vocalist e compositrice a metà tra gli States e l’Italia. Prima donna italiana a frequentare la Berklee è una delle docenti più quotate per quanto riguarda il jazz vocale. Da più di venticinque anni insegna tecnica vocale, armonia, improvvisazione, ear training ed è autrice di numerosi metodi didattici tra cui “Jazz Vocal Basic” miglior testo secondo la classifica di JazzIt 2010. E’ stata definita negli anni come “Una delle più belle voci del panorama jazz italiano” (Musica Jazz), e “la migliore cantante jazz italiana dei nostri giorni” (La Repubblica). Ha collaborato con Marc Copland, George Garzone, Bruce Barth, Yoron Israel, Don Moje, Lester Bowie, Kenny Wheeler, Jay Clayton, Kurt Rosenwinkle, Dedè Ceccarelli, Ron McClure, Dean Bowman, Tony Scott, Horacio “El Negro” Hernandez, Ron Seguin, Stefano Di Battista, Riccardo Fassi, Bruno Tommaso, Flavio Boltro, Donny McCaslin, Javier Girotto, Jack Senier, Fabio Morgera, Salvatore Bonafede, Fulvio Maras, Paolino Dalla Porta, Christian Meyer, Dario Deidda, Greg Burk.

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